23 Agosto 2017
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A PROPOSITO DI CICLISMO TURISTICO-AMATORIALE...

27-06-2010 - News Generiche
In tema di ciclismo amatoriale abbiamo avuto diverse segnalazioni. Alcune interessanti che sinteticamente riportiamo di seguito. Dice F.P.: "Un´altra nota dolente, per noi ciclisti, è costituita dall´incrocio tra Via Giovanni XXIII e la Tosco Romagnola al Chiesino. Infatti, chi da Pontedera è diretto verso Fornacette, essendo state disegnate due corsie di marcia (a destra per Calcinaia e a diritto per Fornacette) il ciclista si deve portare praticamente nel mezzo alla strada con grave rischio di essere investito". Un altro problema ce l´ha segnalato G.T. un cittadino (firmatario peraltro di una petizione inviata alle autorità competenti) che si domanda quali sono i motivi che impediscono al Comune di Pontedera di chiudere il tratto di fosso (lato dx direzione Fornacette-Pontedera) da Via Maremmana fino al ponte dello Scolmatore per completare la chiusura già fatta nel tratto di competenza del Comune di Calcinaia e realizzare così una pista ciclabile che colleghi (finalmente) Pontedera a Fornacette e perché no anche a Calcinaia. Un´altra segnalazione inviata da C.D. riguarda la manutenzione della ciclabile-pedonale in Via Tosco Romagnola, dal ristorante La Tavernetta fino all´incrocio con Piazza Enrico Fermi (dove finisce), in quanto che le radici degli alberi hanno sollevato e alterato il fondo fatto di mattonelle che, per chi ci transita, sembra di stare, su un gommone che salta sulle onde mare forza 9 con grave danno per "i Paesi Bassi". Speriamo che vengano presto prese in considerazione soluzioni adeguate. Ma veniamo al ciclismo amatoriale e di "qualità". Questa mattina, domenica 27 Giugno, nel "pellegrinare" con le nostre bici abbiamo incontrato due grandi personaggi. Con il primo avevamo appuntamento sul passo del Balbano, come s´era da tempo stabilito. S´è presentato infatti, proveniente da Camaiore (suo paese di residenza) con la mutina nera Carlo del Bindi. Mitico personaggio fornacellese protagonista di mille avventure anni ´60/70. Noi, il Direttore sportivo ed io, siamo partiti da Fornacette e piano piano ci siamo "lanciati" verso il paesino lucchese, (ci ha sorpassato anche una bicicletta elettrica sic.) Grande la gioia di riabbracciare Carlo al quale siamo legati da una sincera e affettuosa amicizia. Dopo i saluti, abbiamo fatto una bella pedalata verso il primo bar ai piedi della salita dalla parte di Massaciuccoli. E´ qui che abbiamo conosciuto un veterano del pedale. Oh! Ma veterano veterano è !?! Si tratta di Flavio Bacchini classe 1916 di Viareggio, un ciclista amatoriale cha ha corso anche con Gino Bartali. Racconta Flavio: Ho provato a seguire Ginettaccio in una corsa locale dove era previsto per sei volte la scalata del monte Pitoro su strade bianche e poleverose. Al secondo passaggio sono schiantato e mi sono fermato, non ce la facevo più"., per dirvi che campione era Gino che peraltro vinse la corsa". Sempre a proposito di strade "bianche" - continua il nostro, avete visto quest´anno al Giro d´Italia in che condizioni erano i corridori in occasione della tappa sulle strade bianche di Siena per ricordare i tempi "eroici" del ciclismo ? Nessuno ha pensato, conclude Flavio, di dotare i corridori di spugnette bagnate per la pulizia degli occhi come usava ai nostri tempi. Che meraviglia...ci siamo guardati e non ci è venuto da aggiungere altro, commossi di vedere tanta volontà e amore per la bici. Dopo i saluti s´è fatto ritorno alle Fornacette con in testa il consiglio di questo nuovo amico: "Il segreto della mia forma ? mangiate poco". Arrivati a casa ci s´è provato ma, anche gli altri mi hanno poi confermato di essersi lasciati andare al pieno di pastasciutta e conigliolo fritto.

Ciao alla prossima. Se volete scrivere o segnalare problemi o consigli, noi siamo qui. Mi raccomando: sulla strada rispettate il codice e state in fila senza invadere la carreggiata (almeno fino a quando non ci saranno le piste ciclabili).

Mauro Pardini

P.S.
Nel 2006 a Flavio Bacchini è stato consegnato il "Premio Viareggio Sport" per la sua "antica" passione per la bici. Non ce l´ha detto lui ma si è scoperto noi visitando il sito internet dell´associazione organizzatrice all´indirizzo web: http://www.premioviareggiosport.it/zoom.php?anno=2006&id=334


Fonte: gdg

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