19 Agosto 2017
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che c´Ŕ di nuovo

FORNACETTE "LA NOTTE ROSSA"

16-01-2015 20:36 - News Generiche
Il Circolo Operaio Arci, oggi sempre pi¨ luogo vitale di Fornacette, ha una grande tradizione popolare per noi che siamo nati tra il Bar di Beppino e quello di Mario di Gigino. Sentimentalmente siamo sempre legati a questo spazio che ha fatto la storia del nostro paese, ma soprattutto perchŔ ci ricorda la nostra giovent¨. Alla fine degli anni ´60 inizio anni ´70 era il principale ritrovo dei giovani del paese...calciobalilla, pallaio, biliardo, flipper, slot, jukebox c´era di tutto per divertirci e Nella sala Tv quando misero in onda i primi festival di San Remo c´era il tutto esaurito. Poi le iniziative memorabili organizzate dal Salone della Giovent¨, che i giovani decisero di costituire proprio per coinvolgere i giovani fornacettesi. Per queste ragioni fu deciso di aprire la Terrazza anche la domenica pomeriggio. La sala da ballo che raggiunse punte di partecipazione mai pi¨ registrate. Tutto ci˛ grazie ai ragazzi che si misero a disposizione per gestire gratis i vari servizi necessari per la gestione della sala. Anche il Circolo Operaio Arci svolse una funzione ottimale per accogliere migliaia di ragazzi che venivano a Fornacette per divertirsi. Il Circolo nella stagione estiva veniva allestito al Parco dei Pini in occasione delle feste de L´UnitÓ o per le riunioni di ciclismo in Pista. In questo speciale evento della Notte Rossa vogliamo ricordare i dispensieri che si sono alternati al servizio della gente di Fornacette. La Ilva, la Famiglia di Erasmo del Pampaloni e di Bruno di Docce, ricordiamo con affetto anche Corrado Piselli e la moglie Anna. Certo il tempo Ŕ passato ma il fascino del "Grubbe" (a Fornacette si chiama cosý) Ŕ rimasto intatto. Soprattutto prima di cena quando noi diversamente giovani ci ritroviamo ancora oggi come allora a ridere oppure a raccontare come eravamo. Erano i tempi di Pietruccio il Presidentissimo.

Un p˛ di storia

Dal libro "Calcinaia una ComunitÓ sull´Arno dal 500 ad oggi"
...Dal Canto loro, gli Anarchici, se andarono declinando nel Capoluogo (Calcinaia) conservarono almento fino al 1922 una notevole vitalitÓ a Fornacette, dove godettero di numerosi consensi fra i fornaciai e i barrocciai e dove mantennero una significativa influenza all´interno del club operaio, grazie alla presenza di un leader carismatico come Carlo Nebbiai. Perci˛ non fa meraviglia che in questi anni molte fossero le conferenze organizzate dagli Anarchici a Fornacette; e degno di menzione Ŕ lo sforzo compiuto da questi ultimi per far affiliare alla Camera del Lavoro Sindacale alcune leghe e cooperative locali. Infine, lodevole fu l´impegno profuso dagli Anarchici per aiutare le vittime della repressione politica operata dallo Stato liberale e dalle squadre fasciste ed encomiabile il tentativo di arginare e controbattere (insieme ai Socialisti e ai Comunisti) l´offensiva fascista, di cui, peraltro, gli Anarchici furono le prime vittime: in compagnia, naturalmente, dei militanti degli altri Partiti di Sinistra.

Ecco il programma della Notte Rossa fornacellese

Apericena dalle 19 alle 23 - costo 4 euro
Ore 19,30 coro del progetto di solidarietÓ di Arci Valdera e Poliedro
Ore 20,45 Spettacolo teatrale "Cantieri Osso del Cane"
Ore 21,30 Concerto dei Supramonte - cover band di Fabrizio De AndrŔ

BuonaNotte Rossa !!!

Mauro Pardini


Fonte: gdg

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