23 Agosto 2017
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IL PAESE CHE VORREI

24-07-2009 - News Generiche
Fornacette ora di punta...
Il 23 luglio scorso una delegazione dell´Associazione Gruppo Commercianti e Artigiani - Centro Naturale di Fornacette è stata ricevuta dall´Amministrazione comunale rappresentata per l´occasione, dal Vice Sindaco Gonnelli e altri 3 assessori. Oggetto del cordiale incontro il programma delle iniziative 2009 organizzate dall´Associazione e alcune proposte per migliorare la qualità della vita di Fornacette nell´ambito di una proficua collaborazione tra ente locale, associazioni e cittadini. Il presidente Malloggi, dopo un utile e costruttivo scambio di opinioni, ha consegnato al Vice Sindaco una lettera con evidenziate le proposte e le cose da fare individuate dall´associazione. Con spirito di servizio la pubblichiamo integralmente con l´impegno di collaborare con l´Amministrazione comunale per cogliere questi importanti obiettivi. Obiettivi condivisi da molti cittadini del nostro paese. E´ scontato dire che in merito sono graditi contributi in termini di proposte e sollecitazioni che pubblicheremo volentieri su questo sito.

La redazione di ndf.it


ecco la lettera:

IL PAESE CHE VORREI...

La Regione Toscana con legge n.69 del 2007 a deliberato norme sulla promozione della partecipazione alla elaborazione di politiche regionali e locali. Grazie a questa legge cittadini, associazioni e istituzioni toscane potranno presentare richieste perché sui grandi interventi e progetti, regionali e locali, si aprano processi di partecipazione Quella sulla partecipazione è una legge unica nel suo genere (L.R. 69/2007) ed è stata approvata e costruita assieme ai cittadini, grazie ad un coinvolgimento dal basso che ha sfruttato anche le nuove possibilità offerte da internet. Ma ci sono stati anche tanti incontri in varie parti della Toscana che hanno coinvolto tutti i soggetti istituzionali, giuristi, politologi, sociologi, le parti sociali. Nessuno, né singolo né associato, è stato escluso al fine di arrivare ad un testo che fosse espressione vera di partecipazione e che garantisse la partecipazione, consentendo di superare quel gap fra cittadini e politica che ha messo in crisi il modello tradizionale della democrazia rappresentativa e preoccupa molti osservatori sulle sorti del Paese. La legge è stata definita come "un antidoto all´antipolitica, un punto di incontro tra democrazia partecipativa e democrazia rappresentativa per fare prima e meglio".

Questa premessa, che a noi sembra degna della massima attenzione, Rappresenta un nuovo modo di incoraggiare la partecipazione dei cittadini e di sviluppare la democrazia.

Si tratta di riportare al centro del dibattito politico e sociale il "Cittadino" che, in quanto titolare dei diritti, potrà dire la propria opinione contribuendo a sviluppare un confronto democratico e con l´obiettivo di migliorare le scelte e quindi la qualità dell´Amministrazione pubblica.

Prendendo in esame l´organizzazione di una festa paesana, non possiamo sottovalutare lo stato in cui si trova il nostro paese. Ancor prima di mettere in piedi una festa, vogliamo mettere al centro dell´attenzione i piccoli e grandi problemi presenti. Primo fra tutti il traffico. Il traffico che impedisce di parlare, di passeggiare, di fare spesa. Alcune attività del centro storico hanno chiuso e abbiamo notizia che anche altre lo faranno nel prossimo futuro. E´ necessario dunque fare qualcosa per arginare questa tendenza. Un traffico caotico permanente provoca inoltre un degrado ambientale che sulla distanza potrebbe provocare danni alla salute dei cittadini. Riteniamo sia giunto il momento do dover passare all´azione con incontri con gli altri organi istituzionali competenti alla soluzione del problema.

Noi siamo fra quelli che sostengono che non è possibile né tollerabile che la Tosco Romagnola, nel tratto che attraversa il nostro paese, sia ancora di competenza dell´Anas che, probabilmente, da Firenze, non sa nemmeno dove si trova Fornacette. Fino ad oggi abbiamo sentito dire che per prendere in carico la strada erano necessari 10.000 abitanti e che l´Anas oppone delle resistenze perché 10.000 abitanti li deve contare solo la frazione. Su questa ultima e assurda affermazione obiettiamo che da Pisa a Pontedera c´è un solo grande centro urbano che indipendentemente dai confini comunali si affaccia, senza soluzione di continuità, su questa importante strada. Dunque si può tranquillamente affermare l´infondatezza di questa tesi. Allora è necessario cominciare a muoverci verso le istituzioni competenti: la stessa Anas, la Provincia di Pisa, la Regione Toscana, la Prefettura di Pisa. Una volta sgombrato il campo da questo handicap, il primo provvedimento dell´Amministrazione riteniamo sia quello di emettere una ordinanza sindacale per vietare il traffico dal centro urbano dei mezzi pesanti. Contestualmente, è necessario obbligare gli stessi ad utilizzare la superstrada Firenze - Pisa - Livorno per accedere alle zone industriali di Gello e Pontedera attraverso le entrate/uscite presenti. Avviare contestualmente un serrata vigilanza sui mezzi pesanti che devono accedere alle aziende di Fornacette in collaborazione con la polizia municipale dei Comuni interessati o meglio dell´Unione dei Comuni. In tutti questi anni ci siamo creati la convinzione che il territorio comunale di Calcinaia sia rimasto svantaggiato da scelte imposte dagli altri comuni limitrofi. Dunque avviare la realizzazione delle piste ciclabili e pedonali giusto il progetto realizzato dalla precedente amministrazione. Migliorare la qualità degli arredi urbani e della segnaletica con dossi per rallentare la velocità sui quali verranno realizzate le strisce pedonali. Pulire le banchine del canale Emissario con almeno due tagli l´Anno e avviare le procedure per richiedere alla Provincia la pulizia del letto del fiume. Realizzare il Piano Regolatore delle facciate delle case che si affacciano sul centro storico. Realizzare periodiche chiusure del traffico con via della Botte a doppio senso di circolazione per manifestazioni e spettacoli di strada. Educare all´uso dei parcheggi con una campagna di educazione stradale da parte degli organi comunali. Installare segnaletica all´uscita della FI-PI-LI per indicare come raggiungere il nostro paese. Questo è, in linea di massima, ciò che vogliamo per il nostro paese. La necessità di riscoprire le nostre tradizioni, i luoghi con i quali la nostra comunità ha stretto rapporti fecondi e sui quali si è sviluppata.

Siamo certi che queste nostre proposte verranno valutate dai nuovi amministratori per avviare all´interno dell´Amministrazione e nel nostro paese un confronto che sarà utile alla soluzione delle problematiche evidenziate.

IL PRESIDENTE
Sandra Malloggi


Fonte: gdg

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