28 Aprile 2017


che c´ di nuovo

PER LA NOSTRA INCOLUMITA´ TUTTI IN COMUNE A FIRMARE PER LA PROPOSTA DI LEGGE SULLA LEGITTIMA DIFESA. SI PUO´ FIRMARE FINO AL 31 MAGGIO 2016

22-04-2016 21:58 - News Generiche
Domicilio e legittima difesa: partita la raccolta firme.
Per sottoscrivere i moduli c´è tempo fino al 31 maggio. occorre recarsi in Comune per firmare le novità previste dalla proposta di legge di iniziativa popolare promossa dall´Idv.

Anche a Fornacette è possibile sottoscrivere la legge di iniziativa popolare promossa dall´Idv dal titolo ´Misure urgenti per la massima tutela del domicilio e per la difesa legittima´. I cittadini elettori potranno firmare i moduli entro e non oltre il 31 maggio, recandosi muniti di valido documento di riconoscimento presso: l´Ufficio elettorale; l´Anagrafe. Le firme si raccolgono dal lunedì al venerdì nell´orario di apertura al pubblico.

LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE. Quella promossa dall´Italia dei Valori è una legge di iniziativa popolare, ovvero quella procedura prevista dalla Costituzione che permette ad un gruppo di cittadini, che abbiano raccolto 50mila firme valide, di presentare un progetto di legge ai presidenti di Camera e Senato affinché questo venga discusso e votato in Parlamento. La raccolta firme è iniziata il primo aprile scorso e si pone l´obiettivo di rafforzare la legittima difesa tutelando l´inviolabilità del domicilio.

COSA PREVEDE LA PROPOSTA DI IDV. Le modifiche riguardano soprattutto l´articolo 614 del codice penale. Il primo comma oggi recita: "Chiunque s´introduce nell´abitazione altrui, o in un altro luogo di privata dimora, o nelle appartenenze di essi, contro la volontà espressa o tacita di chi ha il diritto di escluderlo, ovvero vi s´introduce clandestinamente o con inganno, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni". L´Idv propone che la frase "da sei mesi a tre anni" sia cambiata in "da un anno a sei anni", aumentando così le pene per chi si introduce illegalmente nelle abitazioni altrui. Il terzo comma dello stesso articolo dice: "Il delitto è punibile a querela della persona offesa". Idv propone di aggiungere le seguenti parole: "Ma si procede di ufficio se il fatto è stato commesso per eseguire un delitto perseguibile d´ufficio".

La proposta di legge vuole anche aumentare le pene in caso di violenza su cose o persone. In quest´ottica si propone una modifica anche al comma 4, sempre dell´articolo 614 del codice penale, che attualmente recita: "La pena è da uno a cinque anni, e si procede d´ufficio, se il fatto è commesso con violenza sulle cose, o alle persone, ovvero se il colpevole è palesemente armato". Idv chiede che le parole "da uno a cinque anni" siano sostituite con "da due a sette anni". L´articolo 614 verrebbe poi ampliato con l´obiettivo di impedire al colpevole della violazione di domicilio di chiedere il risarcimento di "qualsivoglia danno subito". L´ulteriore comma, da inserire dopo il quarto, recita infatti: "Colui che ha posto in essere una condotta prevista dai commi precedenti non può chiedere il risarcimento di qualsivoglia danno subìto in occasione della sua introduzione nei luoghi di cui al primo comma".

L´ultima modifica proposta è invece all´articolo 55, sempre del codice penale. In questo caso la modifica mira a eliminare l´eccesso colposo. L´articolo oggi dice: "Quando, nel commettere alcuno dei fatti preveduti dagli articoli 51, 52, 53 e 54, si eccedono colposamente i limiti stabiliti dalla legge o dall´ordine dell´autorità ovvero imposti dalla necessità, si applicano le disposizioni concernenti i delitti colposi, se il fatto è preveduto dalla legge come delitto colposo". La proposta di Idv aggiunge il seguente paragrafo: "Non sussiste eccesso colposo in legittima difesa quando la condotta è diretta alla salvaguardia della propria o altrui incolumità o dei beni propri o altrui nei casi previsti dal secondo e dal terzo comma dell´articolo 52".



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