28 Giugno 2017
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che c´ di nuovo

PER "SIRVANO"

08-08-2009 - News Generiche
Tutti a Fornacette lo conoscevano e lo chiamavano Sirvano anche quando diventò meritatamente il Cavaliere del Lavoro Silvano Ferrucci e la sua Pistoni Asso diventò Asso Werke .


Del resto anchio sono Gabri per tutti e nessuno saprebbe indicarvi il dottor Gabriele Orsini per cui una certa emozione lha fatta a tutti noi " fornacellesi " ritrovarci insieme a tante autorità dietro i cancelli della gloriosa Pistoni Asso a celebrare con quella bella festa il 60 anniversario della fabbrica e il centenario della nascita di " Sirvano "che molto opportunamente hanno voluto gli eredi con tanti di quelli che questi 60 anni li hanno vissuti insieme alla famiglia Ferrucci.


E vero, mancavano tanti personaggi significativi primo fra tutti il vero artefice dellespansione della fabbrica, ling. Arnaldo Agostini , Fegatino per tutti noi che labbiamo visto crescere con la fabbrica e lo vediamo ancora, specialmente noi di Pozzale, a passo svelto, lungo via del Battaglione mentre andava a " fare lamore ", come si usava dire a quei tempi, con la Edda anche se lei mi ha confidato che poi il maggior tempo lo passava in officina col suo babbo .


Mancava Iamesse, lo storico capo-officina morto purtroppo anche lui recentemente , Manolo che cercava Sirvano solo per le maglie dei suoi ciclisti , Lanciotto autore con Francesco dello stravolgimento urbanistico di Pozzale per dare fiato allespansione della fabbrica con la sparizione del pino del Tognoni , della casa del Panicucci e della chiusura del viottolo del Signorini .


Non cera nemmeno Cavallino, sempre a corsa anche lui per inventare sistemi nuovi di fonditura dei pistoni, Arberto del sindacato che ha litigato una vita per ottenere migliori condizioni per gli operai anche in tempi duri quando sembrava che la fabbrica dovesse ridimensionarsi


E non ci poteva essere nemmeno la povera sorella Milana, la prima segretaria per tutti noi , da cui si andava a raccomandarsi per un contributo o per unassunzione che a noi Fornacellesi, "Sirvano ", non rifiutava mai anche se ce la faceva sudare come noi si faceva sudare quando era costretto a fermarsi alle sbarre del passaggio a livello sul Fosso ai tempi degli scioperoni, ingabbiato nella sua " Pagodina ".


E lo rivedo agli inizi della sua avventura quando invece con la " Topolino " veniva a prendere il mio babbo col suo cugino Toscano, tutti di Pozzale e socialisti o da " Mario ", quando ancora aveva tempo e voglia di passare la sera al bar a fare le strategie con Gastone, il Signorini e altri " industriali " del boom economico fornacettese per il lancio di una mega fabbrica di mobili per differenziare gli investimenti !


Queste sono le memorie di noi di Fornacette che il Pardini ha cercato di rappresentare ,anche lui commosso , ai presenti a quella bella festa dopo il saluto rituale del decano della ditta, il Baggiani e dellingegner Nicola, erede della tradizione di famiglia con la mamma Elda e la sorella .


E sempre noi di Fornacette, sempre orgogliosi di esser stati parte di questa vicenda, anche per quelli che non cerano, auguriamo agli eredi di "Sirvano " lunga vita per rinverdire le gloriose tradizioni di questa Fornacette ingegnosa, operaia e solidale in questo momento particolarmente triste in cui si chiude una parte di storia di quella Fornacette con la demolizione della Pista* .



Gabriele Orsini



* Nella sezione "Eventi Storici" un´altra bella e significativa testimonianza di Gabry che ringraziamo pubblicamente per il suo contributo alla memoria storica del nostro paese.



La redazione di ndf.it



Fonte: gdg

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