26 Aprile 2017


che c´ di nuovo

IL COTTOLENGO DELLE FORNACETTE

01-06-2008 - News Generiche
Per promuovere le varie opportunità che offre il nostro paese, pubblichiamo un servizio sulla Piccola Casa della Divina Provvidenza che noi delle Fornacette conosciamo più semplicemente con il nome di "Cotolengo". Una struttura che svolge una funzione sociale importante per decine di cittadini e le loro famiglie che vogliamo sentire sempre più parte integrante del nostro paese. Salutiamo dunque con piacere il personale, i volontari, le Suore che amorevolmente assistono gli ospiti dell´Istituto. Per questa pluriennale attività solidale delle religiose, ndf.it ha candidato allo Swismasty 2008 (l´Oscar dei Fornacellesi) le Suore del "Cottolengo" che già dai primi risultati risulta siano molto apprezzate per il ruolo svolto all´interno della Casa di riposo.

Il Cottolengo delle Fornacette

Come accennavamo nella presentazione, la Piccola Casa della Divina Provvidenza di Fornacette, più nota come "il Cottolengo", è una residenza che accoglie persone anziane di sesso femminile che presentano disabilità psico-fisiche legate all´età. All´interno della struttura vengono forniti quegli interventi socio-assistenziali di cui necessita la categoria di ospiti assistita, nel rispetto dei requisiti strutturali e organizzativi previsti dalla normativa regionale in materia.

Un po´ di storia

Il 13 febbraio del 1950, grazie alla generosità dei coniugi Ferdinando ed Emma Orsini Baroni, grandi benefattori dei poveri che vollero affidare le loro sostanze alla Piccola Casa della Divina Provvidenza di Torino, venne aperta la Casa di riposo "Cottolengo" in Fornacette, per l´assistenza agli anziani, costituita inizialmente da 25 posti letto e gestita grazie all´operato di due Suore e della loro Superiora. Tra il 1959 e il 1965 ebbero inizio i primi lavori di ampliamento della Casa con radicali modifiche che dovevano modificarla completamente, rendendola più efficiente onde potere avere maggiori disponibilità di posti letto, che raggiunsero la cifra di 50, mentre anche il numero delle suore dedicate all´assistenza delle ospiti e ai servizi vari crebbe da tre a sei unità. Anche successivamente, dal 1965 al 1972, i lavori di restauro e le modifiche strutturali furono continuativi: nel 1965 venne inaugurata la nuova cappella, mentre nel 1972, con la chiusura delle cantine del piano seminterrato della Casa, vennero costruite la nuova cucina, il magazzino dispensa e alcune nuove stanze dei reparti donne che raggiunsero complessivamente la capienza di 75 posti letto, mentre il numero delle Suore crebbe sino a 18 unità. Dal maggio del 1978 a tutt´oggi sono in corso lavori per la ristrutturazione della Casa secondo le nuove leggi sanitarie, per le quali si è dovuto procedere a ridimensionare i posti letto, sino al numero attuale di 20, per rendere gli ambienti più confortevoli. Sono state realizzate una nuova sala di soggiorno per le ospiti e una nuova sala d´aspetto per i visitatori. Nel 2006 è stata ristrutturata la lavanderia, mentre nel 2007 è stata realizzata la rampa per consentire agli ospiti disabili di accedere al giardino, sono stati ristrutturati i bagni delle camere e il bagno clinico ed è stato ripiastrellato il cortile di fronte alla lavanderia.

Oggi

Oggigiorno entrando nella Piccola Casa della Divina Provvidenza di Fornacette si ha immediatamente una sensazione di tranquillità ed armonia. Con i lavori di ristrutturazione ormai ultimati, la struttura, adattata alle nuove esigenze, appare moderna e funzionale. All´interno la vivacità dei colori, le camere ben arredate e personalizzate, gli ambienti confortevoli, comunicano attenzione, sensibilità ed ordine. All´esterno il giardino ampio, ben curato ed attrezzato di comode panchine consente di trascorrere piacevoli momenti di quiete e di relax in mezzo al verde, ai fiori e al silenzio. Si avverte "aria di casa" e si ha l´impressione di stare in una grande famiglia.

Le radici del servizio

Filosofia e linee di intervento della Piccola Casa scaturiscono dagli insegnamenti di San Giuseppe Benedetto Cottolengo e dalla tradizione cottolenghina
Il Servizio che la Piccola Casa della Divina Provvidenza svolge in Fornacette dal 1950, si fonda su un particolare atteggiamento definito come attenzione premurosa verso la persona. E´ la persona al centro e nel cuore di coloro che prestano il loro servizio, e la spiritualità cottolenghina ne è la linfa vitale che alimenta la predilezione per la persona anziana che si trova in uno stato di maggior bisogno.


La mission

L´obiettivo della Casa Cottolengo di Fornacette è quello di offire alla persona anziana un contesto "familiare" che permetta di inserirsi e più facilmente superare il distacco dai propri riferimenti abitativi e relazionali. Tale obiettivo pone la persona al centro del servizio offerto, salvaguardando il suo diritto di scelta, cioè la possibilità di esprimere il concetto di autodecisione all´interno di una relazione tra persona in condizione di bisogno e servizi erogati. E´ infatti a partire dalla persona anziana, dai suoi bisogni e dalle sue esigenze, ma anche dalle sue potenzialità che la Casa Cottolengo cerca di dare le migliori risposte possibili. Le diverse figure professionali hanno così il compito di favorire e stimolare le scelte, e perciò l´autonomia maggiore possibile per le persone anziane residenti. A tal fine il servizio offerto pone particolare attenzione alla qualità di vita della persona offrendo una gestione efficiente ed efficace di processi di salute del tipo: promozione/ recupero delle autonomie, tutela/mantenimento delle stesse e rallentamento della loro perdita nei processi involtivi. Per raggiungere tale obiettivo viene promossa la formazione continua del personale per sostenere la sua motivazione e la rivalutazione della preparazione professionale che coniughi tecnica e umanità. L´istituzione opera inoltre sul territorio incoraggiando ogni forma di solidarietà sociale e di volontariato nello spirito del Fondatore.

La struttura

La Casa Cottolengo di Fornacette è costituita da un unico edificio che si estende in lunghezza ed è disposto su tre piani. Attualmente essa ospita due nuclei abitativi: al primo piano so trova il nucleo destinato alle anziane ricoverate, al secondo piano invece quello occupato dalle religiose anziane a riposo. Al piano terra invece sono concentrati i locali destinati agli uffici ed ai servizi generali. Oltre alla struttura principale,il complesso residenziale comprende anche:

- un secondo edificio adiacente alla Casa, un tempo impiegato come stalla, oggi in via di ristrutturazione che verrà ben presto adibito in parte a garage e in parte come camera mortuaria.
- Un terzo edificio che contiene ulteriori garage, collocato sul retro della Casa.
- Un parcheggio contenente circa una dozzina di posti macchina, posto di fronte all´edificio residenziale, entrambi dotati di un proprio ingresso carrabile.
- Un giardino molto ampio e ricco di vegetazione che si estende sul retro della struttura.

All´interno dell´edificio residenziale, gli spazi comuni a disposizione delle ospiti (oltre ai locali della zona giorno del nucleo che vedremo più avanti, sono costituito da due laboratori occupazionali posti uno al piano terra e l´altro al secondi piano della struttura) dal salone polivalente (al secondo piano) dalla Cappella unita alla struttura e infine dal giardino che con i suoi cortili e le aree attrezzate con panchine e tavolini costituisce uno spazio vivibile molto accogliente e riposante. La Casa è inoltre dotata di una serie di locali adibiti allo svolgimento dei servizi alberghieri generali, collocati al piano terreno e attrezzati per garantire le migliori prestazioni qualitative: la cucina, la lavanderia-stireria , la portineria e le sale d´attesa. La struttura è aperta per chiunque voglia fare visita alle persone anziane ricoverate, i familiari vengono spesso a trovare i propri parenti, così come sono frequenti gli incontri con i ragazzi delle scuole e delle parrocchie e con altre comitive giovanili provenienti da Fornacette e dalle zone circostanti che vengono per cantare, fare merenda e organizzare tombolate e altri giochi, regalando così un po´ di allegria e sollievo alle ospiti della Casa Cottolengo. Le visite possono essere effettuate tutto il giorno, anche se di solito si svolgono prevalentemente nelle ore pomeridiane tra le 2 e le 6.

I servizi centralizzati

La cucina
La lavanderia
Servizio accoglienza (portineria)
Salette per ricevere i parenti
I laboratori occupazionali
La sala polivalente
La Cappella
Il giardino
La Palestra
L´ambulatorio
Il soggiorno
La sala da pranzo
Le camere
Il Bagno chimico

Il personale

All´interno della Casa operano diverse figure professionali:
La Direttrice
L´Amministrativa
Medici di base
N.2 infermiere professionali
N.1 fisioterapista (part time)
N.6 O.S.S.
Animatori religiosi
Personale volontario
Sacerdoti
Religiose della Piccola Casa
N.3 addetti cucina
4 operatori polivalenti
n.1 operaio

Il Volontariato

La giornata tipo degli ospiti

Il risveglio
Inizia alle 7. Il successivo momento dell´igiene personale avviene favorendo le singole autonomie con il supporto del personale addetto, curando l´abbigliamento, il cambio della biancheria, la mobilizzazione, mentre le infermiere provvedono alla somministrazione della terapia e delle eventuali medicazioni. La colazione viene consumata alle 8/8.15. Chi non è in grado di assumerla da solo, viene assistito dal personale. Nell´arco di tutta la mattinata vengono garantite le prestazioni infermieristiche e il personale ausiliario provvede all´assistenza distribuendo bevande calde o fresche e rispondendo ai bisogni dell´ospite.

Le attività
Per chi desidera, dopo la colazione, è possibile recitare le preghiere del mattino in soggiorno con le suore. Alle ore 10 chi può si reca in palestra per gli esercizi di fisioterapia, mentre le altre ospiti proseguono la mattinata svolgendo attività ludiche in soggiorno. Alle 11 è prevista un apausa per permettere alle signore di idratarsi e concedersi un po´ di riposo. Le attività riprendono quindi per continuare fino alle 11.45.

Il pranzo
Alle 12 circa viene servito il pranzo. Gli ospiti non autosufficienti vengono assistiti dal personale e dai volontari. Durante il pranzo viene somministrata la terapia. Dopo il pranzo si procede all´igiene del cavo orale.

Il riposo
Nel pomeriggio dalle 13 alle 14.30, è prevista la possibilità, per chi lo desidera, di riposare e di essere accompagnato a letto. Così come è permesso trattenersi nei soggiorni o in giardino.

Il pomeriggio
Nel pomeriggio alle 15, è possibile per chi vuole fare merenda o assumere anche solamente qualche bevanda calda. Il pomeriggio viene successivamente trascorso dalle ospiti in soggiorno o in giardino.

La cena
La cena iene distribuita alle ore 18.45 con modalità analoghe al pranzo.

La notte
Dalle 19.30 in poi, a seconda delle esigenze dell´ospite, è possibile accedere al riposo notturno ovvero sostare in soggiorno per seguire i programmi televisivi, sino alle 21.30. Nel corso della notte gli ospiti vengono seguiti e vigilati da personale in servizio notturno che provvede, secondo necessità, all´assistenza dei singoli. In queste ore (dalle 22 alle 7 del mattino successivo), a seconda dell´evenienza, necessità e/o bisogno è possibile allertare la direzione ed il personale sanitario, entrambi sempre reperibili.

Modalità di inserimento e contribuzione degli ospiti
L´inserimento delle ospiti è preceduto da un´attenta valutazione della situazione personale, familiare e sociale da parte della Direzione della Casa, in collaborazione con i servizi sociali competenti. Sono favoriti colloqui, nei quali sia possibile confrontare lo stile di vita della struttura con le esigenze dell´ospite. Quando è possibile, in ogni caso, si cerca di seguire la modalità carismatica di accoglienza che contraddistingue lo spirito cottolenghino, dando la priorità a "colui che non ha persona che pensi a lui".
La domanda redatta in carta semplice, deve essere corredata dai seguenti documenti:

Certificato di nascita
Certificato di Stato di Famiglia
Certificato di Residenza
Relazione sanitaria del medico, corredata da esami, nonché da eventuali terapie in corso e da prescrizioni dietetiche.

E´ esclusa ogni forma di deposito cauzionale precedente l´ingresso. All´atto dell´ammissione, all´ospite e ai familiari si consegna copia del Regolamento interno che viene sottoscritto per accettazione dagli stessi. I familiari dell´ospite, con dichiarazione scritta, si devono impegnare a riprendere in famiglia il congiunto in qualunque momento, qualora questi non risultasse idoneo alla convivenza. L´accettazione prima di essere definitiva, è preceduta da un periodo di prova di almeno due mesi.

Contribuzione
In termini generali, è opportuno specificare che la Piccola casa è soggetto accreditato presso alcune regioni italiane ove opera. Presso tali regioni, l´importo della contribuzione mensile per gli ospiti convenzionati viene stabilito in riferimento.

Alla normativa regionale
Alla costruzione retta desunta dai costi reali della struttura
Al contesto socio culturale.

La contribuzione mensile della Casa "Cottolengo" di Fornacette non è fissa, ma viene stabilita in riferimento alle possibilità finanziarie dell´ospite e dei familiari ed è annualmente riconsiderata.

Polizza Assicurativa
La Piccola casa della Divina Provvidenza provvede a stipulare regolare polizza assicurativa di responsabilità civile a copertura dei rischi da infortuni o da danni subiti o provocati sia dagli ospiti che dal personale dipendente e dai volontari che collaborano con la Direzione.


Referenti e recapiti

Direttrice
Suor Pasqualina Faedda
Cell. 348 4085467

Amministrativa
Suor Laura Battaglia
Cell. 348 8590434
E mail casadiriposofornacette@cottolengo.org

Portineria
Centralino 0587 420122
Fax 0587 420122

Accesso alla struttura
E´ possibile accedere alla struttura tutti i giorni attraverso l´ingresso principale di Via Tosco Romagnola n.255. Gli orari di apertura della portineria sono quelli sotto riportati:

Tutti i giorni
Mattino 8 - 12
Pomeriggio 14 - 19

(Da la carta dei Servizi della Piccola Casa della Divina Provvidenza "Cottolengo" di Fornacette)

Maggio 2008


Fonte: gdg

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