28 Giugno 2017


che c´ di nuovo

Una girata a Montenero

11-09-2008 - News Generiche
Nelle nostre escursioni domenicali di solito si va in due: il Direttore Sportivo ed io, ma domenica 7 settembre, per aderire all´invito di Giorgio, siamo andati con i ciclisti del Nuovo Bar Sport a Montenero. Ormai, con gli anni, è diventata una tappa tradizionale. Per arrivare alla meta tutti insieme, o quasi, abbiamo calcolato di partire una mezz´oretta prima e di fare tutto con calma. Come sempre. Ed è andato tutto meravigliosamente bene fino a Livorno. Mattinata fresca, rapporto agile...e via. Poi abbiamo sbagliato strada per la salita al Santuario e ci siamo ritrovati alla stazione della funicolare...senza più benzina... che si sbuffava come vecchie caffettiere. S´è fatta la penitenza vai ! La salita era così ritta che a un certo punto c´è apparso San Baronto, il Patrono dei Ciclisti Toscani che ci ha incoraggiati a guadagnare la cima. Poi s´è trovato un ometto che con un sorrisetto sotto i baffi ci ha incitato..."Forza dè, siete quasi arrivati..." Finalmente siamo riusciti ad arrivare sul piazzale del Santuario. Poco tempo dopo sono arrivati i nostri amici delle Fornacette in ordine sparso. Quasi contestualmente è arrivato anche un gruppo di ciclisti appartenenti ai Vigili del Fuoco di Carrara. Dei "fornacettesi" prima di tutti è arrivato (facendo la nostra stessa strada) Maurino dalla bandana rossa, che per dimostrare il suo stato di grazia si è piazzato in surplace davanti a noi che si guardava divertiti, poi, via via, provenienti dalle varie strade di accesso al Santuario, sono arrivati anche gli altri. Vedi le immagini nella foto gallery. Giovanni ha infine trovato il curato di Vecchiano che ci ha dato la benedizione dopo che abbiamo letto insieme la "preghiera del ciclista" che riproponiamo per i ciclisti assenti.

Preghiera del ciclista


Grazie Signore
per avermi fatto conoscere e amare la bicicletta
che mi fa sentire libero sulle strade del mondo.

Fa o Signore
Che la gioiosa fatica del pedale
Non sia solo evasione dai miei impegni quotidiani
Ma di più sia motivo di ringraziamento
per le infinite bellezze della natura che attraverso,
per la Vita e la Fede che Tu mi doni ogni giorno,
e diventi occasione di buone azioni verso gli altri,
specialmente verso chi è stanco e sfiduciato

Per loro aiutami Signore
A trovare il comportamento e le parole adatte
come trovo il rapporto giusto sulle dure salite
che affronto con coraggio anche se ho forza limitata.

Spero Signore che la mia Fede spesso timida e debole
sia ravvivata dalla Tua Divina Grazia
perché io possa finire la corsa
con la coscienza serena di aver fatto il mio dovere
di ciclista e di buon cristiano.

Affido questa speranza alla Tua Madre Santa
Che mi protegga sempre
Insieme ai miei cari
Amen


Poi ci siamo salutati e siamo tornati a casa. Io e il DS, con il vento che ci spingeva, abbiamo percorso l´Arnaccio di "gran carriera", un po´ stanchi ma soddisfatti.


Fonte: gdg

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