28 Aprile 2017


che c´ di nuovo

UN SALUTO DALLE FORNACETTE PER LAMICO IVAN ROSSI

08-01-2009 - News Generiche
L´amico carissimo Ivan Rossi di Lugo di Ravenna, un anno fa, è andato in pensione e guardate che bella sorpresa gli hanno organizzato i suoi concittadini. Abbiamo conosciuto Ivan nel 1988 in occasione di una manifestazione podistica per la pace organizzata dai nostri rispettivi Comuni. Da allora abbiamo apprezzato la grande ospitalità dei romagnoli (Ivan mi ha detto che il territorio della Romagna finisce quando, tornando verso la Toscana, invece del vino ti offrono l´acqua). Rossi ha praticato diverse attività: podista di valore nazionale, instancabile organizzatore delle manifestazioni sportive della sua città, scrittore di successo, ciclo amatore, tartufaio, estimatore della buona tavola e... varie altre cose di non secondaria importanza. Tramite Ivan abbiamo conosciuto moltissimi amici Lughesi e di Voltana che salutiamo affettuosamente attraverso il portale dei fornacettesi. Non mi hanno concesso tanto spazio come avrei voluto per raccontarvi tutte le imprese che abbiamo concluso insieme a Ivan in questi ultimi vent´anni. Faccio appena in tempo a dirne una, per me la più importante: devo a lui la grande soddisfazione di aver partecipato a Lugo, nel giugno 1992, ad uno degli ultimi concerti dei Nomadi - con Augusto Da Olio - ospiti della Festa de L´Unità. Una delle ultime esibizioni del cantante che purtroppo, morì pochi mesi dopo, (il 7 ottobre 1992), stroncato da una malattia incurabile. Ho sempre seguito I Nomadi sin dagli esordi che risalgono al 1966 alla Chiesina Uzzanese, fino alla fine. Sempre Nomadi!!!

Ciao Ivan ! ti saluto così: Se t´vò stè ben, magna fort e be de´ ven!

Io intanto mi porto avanti con il lavoro per il girone di ritorno. Ciao, un salutone da parte degli amici delle Fornacette :-)

mauro

8 Gennaio 2009
RISPONDE IVAN ROSSI


Cari amici,
vi ringrazio per la citazione nel vostro sito, Mauro come sempre è gentilissimo anche se ha commesso un errore. Sono gli emiliani (oltre Imola) che offrono acqua, mentre i toscani da sempre si distinguono per la loro ospitalità. Ho avuto il privilegio di partecipare a tante staffette della pace (compresa quella da Villanova del Camì) che mi hanno dato l´opportunità di conoscere persone di grande valore umano con le quali è nato un rapporto d´amicizia sincero.
Noi romagnoli siamo per natura distaccati, a volte perfino diffidenti, ma quando ci rendiamo conto di trovarci di fronte a persone sincere ci si apre il cuore.
Devo aggiungere che per noi cicloturisti le strade della vostra regione sono privilegiate, infatti, frequentemente "sconfiniamo" per affrontare salite impegnative (Sambuca, Carnevale, Faggiola, Colla, Muraglione, ecc), ma anche per ...sfogare l´occhio con le vostre bellezze.... naturali, se le forze ce lo consentono perché a volte la vista si appanna.
Vi allego alcune foto: una nostra visita ospiti di Mauro che fu occasione per farlo socio onorario dell´Atletico Vangoof e una scattata a Ravenna; si noti la Basilica di S.Vitale inclinata, invidia?

Ciao
Ivan Rossi





Fonte: gdg

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